
Il WiMax (Worldwide Interoperability for Microwave Access) è una tecnologia che permette di accedere a connessioni Internet ad alta velocità in un raggio di 50 chilometri (il Wi-Fi arriva a poche decine di metri), a banda larga ad alto bitrate (fino a 74 Mbit/s).
Dovrebbe essere - il condizionale anche in questo caso è d'obbligo perchè parliamo della nazione più assurda al mondo: l'Italia - una tecnologia con costi d'accesso molto bassi perché non ha bisogno di cavi e, quindi, di appoggiarsi al cosiddetto "ultimo miglio" (il doppino di rame che collega le utenze alla centrale telefonica), permettendo con dei semplici codici utenza ai computer, ai telefonini wi-fi ed ai palmari di pari tecnologia di accedere alla rete via onde radio grazie ad una precisa rete di antenne.
Non ha bisogno di modem, router o di fili, e per questo non è vincolata ad un luogo fisico predeterminato.
Quindi è in grado di coprire qualsiasi agglomerato urbano, ma anche le aree più remote, dove è difficile e poco economico arrivare con le tecnologie tradizionali.
Il problema sta tutto nell'approvazione governativa delle concessioni. In Italia se ne parla in questo periodo. Potrebbe essere una buona opportunità per il nostro Paese che ha un territorio veramente variegato di colmare quello che chiamano digital divide, e recuperare magari così qualche "annetto" di arretratezza rispetto ai nostri compagni europei.
Il fatto è che questo tipo di tecnologia pesta i piedi ai Colossi tradizionali, e quindi c'è un grosso, grosso rischio che - come tutto nello Stivale - venga insabbiato per un bel pò di tempo... giusto il tempo che serve per metterci in pari con il Quarto o Quinto Mondo!

Intanto esiste un'alternativa: Hiperplan2.
La differenza con WiMAx è che opera su frequenze libere. Ed è già operativa in Lombardia.
I test sulla rete sono ottimi, molto soddisfacenti. Ma non è realmente una rete perfetta. Non può essere una risposta completa al divario digitale. Perchè?
In primo luogo per essere coperti ci deve essere visibilità ottica. Nessun ostacolo dunque come barriere in muratura tra l'utente e l’antenna di riferimento. I boschi creano seri problemi - come per l'autoradio sulle strade boschive di montagna - ma danno problemi di copertura anche le colline. Nelle zone montane il segnale di un' antenna posizionata sul versante opposto della vallata potrebbe essere anche agganciato, ma in una zona urbana ci potrebbero essere discreti problemi.
Il prezzo in compenso non è impossibile... fatevi un giro sul web e fatevi una vostra opinione al riguardo.



